Decreto 9044/2019 Tribunale Pavia - curatore eredità giacente - interesse agire - competenza territoriale

TRIBUNALE DI PAVIA
DECRETO 9044/2019

Nel caso in esame il cliente, pur avendo rinunciato all'eredità di un proprio caro e quindi non avendo ne titolo ne interesse, presentava, senza avvocato, domanda di nomina del curatore dell'eredità giacente avanti il Tribunale di Verbania, asserendo di essere stato cosi consigliato da un notaio. Il Tribunale adito, ignorando il difetto di interesse e di legittimazione e senza curarsi della corretta individuazione della competenza territoriale, dava seguito alla nomina del curatore e poneva tutte le spese a carico del richiedente. Il cliente, che aveva rinunciato all'eredità per non incorrere nella responsabilità dei debiti del caro estinto, veniva cosi gravato di ingenti costi di procedura.
La parte provava quindi a formulare istanza di rinuncia del curatore, ma il Tribunale di Verbania rigettava la domanda, affermando che la procedura poteva proseguire anche d'ufficio, però continuava a porre a carico tutte le spese al rinunciatario, che a quel punto era disperato.
Grazie al patrocinio dell'Avv. Sorrentino, il cittadino ha ottenuto che il Tribunale di Verbania dichiarasse la propria incompetenza per territorio a favore del Tribunale di Pavia. Purtroppo il giudice di Verbania disponeva irritualmente la trasmissione del fascicolo a Pavia, senza seguire le regole di procedura civile che impongono la fassazione di un termine di tre mesi per la riassunzione, in difetto della quale la causa si estingue.
Il Tribunale di Pavia, investito del problema dall'Avv. Sorrentino, riconoscenza l'irritualità della procedura ed il difetto di interesse del cliente, e dichiarava finalmente estinta la procedura.